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Nuova edizione di “Migliora la tua autostima”

Migliora la tua autostima

Come conoscere, valutare, potenziare ed armonizzare le proprie doti. Giunti, 2015. 

SOMMARIO: 

PREMESSA

Prima di cominciare

  • Cos’è l’autostima?
  • Colloqui virtuali: come affrontarli.
  • Come aiutare chi non si stima.

COLTIVARE L’AUTOSTIMA

Come valutarsi 

  • Vi conoscete abbastanza?
  • Una prima autoanalisi.
  • Siete stressati?
  • Quali sono le vostre risposte ai fattori stressogeni?
  • Autostima e gestione dello stress.
  • Cambiate il vostro modo di essere.
  • Come agire sui fattori di stress a seconda del proprio carattere.
  • Muovetevi!

Fare chiarezza in se stessi

  • Avere una sana opinione di sè.
  • Darsi il giusto valore.
  • Essere consapevoli delle proprie caratteristiche positive.
  • Non scoraggiarsi.
  • Non eccedere nell’autostima.

Mettersi al lavoro per cambiare 

  • Svuotare la mente.
  • Avere una visione.
  • Essere ottimisti.
  • Convivere con i propri errori.
  • Saper valorizzare i propri successi.
  • Dare risalto ai feedback positivi.
  • Proporsi obbiettivi raggiungibili.
  • Smetterla di buttarsi giù.
  • Saper ascoltare in modo attivo ed empatico.
  • Situazioni particolari: non voglio ascoltare.

A volte non è così facile! 

  • Se si pretende troppo da se stessi.
  • Se si rimanda sempre a domani.
  • Se si trovano sempre scuse per non cambiare.
  • Se si è timidi ed insicuri.

Il mondo là fuori è una giungla.

  • Vecchi e nuovi scenari.

False convinzioni

  • Vi sbagliate se pensate…

Autoaiuto

  • Provate a…

Quando il gioco si fa duro… 

  • Imparare a dire “no”.

Avere la giusta considerazione di sè

  • Rafforzare la fiducia in se stessi per i successi raggiunti.
  • Liberarsi delle convinzioni negative su di sé.
  • Saper chiedere aiuto.
  • Imparare a imparare.

AUTOSTIMA NELLA VITA PROFESSIONALE

Autostima e business 

  • Dare stima per ricevere stima.
  • Business, autostima e… perseveranza.
  • Chiarezza di obbiettivi e realizzazione professionale.
  • Conquistare la stima degli altri sul lavoro.
  • Ripartire dopo una crisi di autostima.
  • Eccesso di autostima sul lavoro.
  • Crisi di lavoro.
  • Autostima e ruoli dirigenziali.

Management e leadership

  • Lettera a un manager. Non pensare di sapere tutto!
  • Professionalità.
  • Assertività.
  • Autorità e potere.
  • Capacità di delega.
  • Leadership e autostima.
  • Capacità di fare squadra.
  • Profili di leadership.
  • Motivare i collaboratori.
  • Concertazione, negoziazione e comunicazione.
  • Leadership e intelligenza emotiva.

Potenziare se stessi

  • L’empowerment.
  • Migliorare se stessi.
  • Migliorare le prestazioni in azienda.
  • Usare al meglio l’autostima.
  • Un’ultima riflessione.

APPARATI

  • Glossario
  • Bibliografia.

Leggere ai bambini

LEGGERE AI BAMBINI 

SILVIO CROSERA – MARIA ANTONIETTA BRESSAN 

ARIELLA BISCARO 

EDITRICE LA SCUOLA – BRESCIA 1991

INDICE

PREMESSA

CAPITOLO 1 – LA LETTURA AD ALTA VOCE AI SOGGETTI IN ETA’ EVOLUTIVA.

1.1 La funzione del desiderio nell’acquisizione dell’abilità di lettura

1.2 Il ruolo dell’imitazione dei processi d’apprendimento

1.3 L’ascolto della lettura ad alta voce consente al bambino di manifestare le proprie emozioni

1.4 Identificazione nei protagonisti

1.5 Durante la lettura il bambino ha l’adulto disponibile tutto per sé

1.6 Creatività ed immaginazione

1.7 Attraverso la comunicazione letta il bambino può godere di un momento di evasione dalla realtà contingente.

CAPITOLO 2 – LA LETTURA AD ALTA VOCE COME COMUNICAZIONE PER FAVORIRE LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

2.1 Le origini della comunicazione per canale uditivo

2.2 La comunicazione madre- neonato

2.3 L’importanza della parola nella comunicazione madre-bambino

2.4 Ascolto della lettura, suoni linguistici e percezione della parola

2.5 Ruolo della lettura nell’acquisizione del linguaggio

CAPITOLO 3 – LA LETTURA AD ALTA VOCE NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

3.1 Lo sviluppo del bambino da zero a cinque anni

3.2 La lettura ad alta voce nell’asilo nido e nella scuola materna

3.3 Come proporre il libro nell’asilo nido e nella scuola materna

3.4 La lettura ad alta voce come educazione all’ascolto

3.5 Sviluppo dell’attenzione e della concentrazione

3.6 La lettura ad alta voce agevola l’apprendimento dei processi di lettura e scrittura

3.7 Comunicare il piacere della lettura

3.8 Offrire un modello di lettura espressiva

3.9 La lettura introduce in epoche e mondi diversi dal nostro

3.10 Opportunità di prevenzione e trattamento delle difficoltà di lettura

3.11 La lettura ad alta voce nell’esperienza di alunni ed insegnanti.

CAPITOLO 4 – CONSIGLI UTILI

4.1 Che cosa rende un libro adatto alla lettura ad alta voce?

4.2 Che cosa fare

4.3 Che cosa non fare

4.4 Creare occasioni di lettura

4.5 Come rispettare il programma di lettura ad alta voce quando il tempo è tiranno.

CAPITOLO 5 – LIBRI PER BAMBINI

5.1 Leggere e fare fumetti

5.2 Libri senza parole e libri illustrati e raccontati

5.3 Libri di fiabe

CAPITOLO 6 – ASCOLTO DELLA LETTURA E TELEVISIONE

Introduzione

6.1 Fra lettore e telespettatore c’è incompatibilità di carattere?

6.2 La televisione fa scuola

6.3 La scuola fa televisione

6.4 Programmi per adulti e programmi per bambini

6.5 Ma qual è la perdita più pesante?

6.6 Quanta televisione al giorno?
6.7 Leggere un’immagine visiva e ascoltare una lettura

6.8 La televisione provoca passività?

Bibliografia.

Come migliorare il mio metodo di studio


Come-migliorare-il-mio
Presentazione di Arianna, Silvio e Carla

 

La mattina mi sveglio e, ancora distesa, guardo il soffitto. La prima cosa che mi viene in mente è che non voglio alzarmi, sotto le coperte si sta troppo bene. Prima che la sveglia suoni di nuovo mi soffermo a guardare i particolari dell’intonaco bianco sopra di me.
Il rumore metallico mi richiama, ancora una volta, alla vita reale. Con fatica scendo dal letto e cerco di non fare troppo tardi. Mi guardo allo specchio e provo a migliorare il mio aspetto con un po’ di trucco, poi scendo a fare colazione.
Intorno a me la mia famiglia sgambetta già pronta per la giornata: i miei genitori si avviano verso l’asilo con i miei fratelli e poi si recano al lavoro, mentre io cammino, corro o pedalo verso la scuola.

Migliorare l’autostima

Crosera Silvio, 2011, De Vecchi Edizioni

Migliorare-l'autostimaUn manuale scritto da un esperto psicologo per stimarsi e farsi stimare di più. I difetti di autostima infatti sono responsabili di buona parte degli insuccessi o delle insoddisfazioni sul lavoro, perché inconsciamente si proiettano all’esterno i dubbi che si hanno sulle proprie capacità. A quel punto diventa inevitabile che gli altri si facciano un’opinione sbagliata, e in questo modo si alimenta un circuito da cui è difficile uscire. Ecco qui una guida per ritrovare l’equilibrio con se stessi, imparare adapprezzarsi, trovare i propri punti di forza e comunicarli adeguatamente ai colleghi, agli interlocutori in genere e ai superiori.

L’autostima. Come avere successo nella vita privata e professionale

Crosera Silvio, 2009, De Vecchi Edizioni

L' autostima._ComeLa guida di un esperto psicologo-psicoterapeuta per stimarsi e farsi stimare di più.
Sei in equilibrio con te stesso? Ti apprezzi abbastanza? Gli altri ti stimano? Ti sei mai chiesto perché? Vuoi bene a una persona che non si stima abbastanza? Vuoi aiutarla?
Test e domande per individuare i punti deboli di ciascuno: problemi, scuse, false convinzioni, paure…
Mettiti all’opera per cambiare! A scuola, in famiglia, al lavoro impara a:
– ‘imparare’
– stabilire e raggiungere gli obiettivi
– prendere l’iniziativa
– pensare in modo produttivo
– potenziare te stesso (self-empowerment)

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